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Estrazione

La Pietra

ESTRAZIONE
Presso i siti di estrazione la roccia affiora con giacitura suborizzontale e la coltivazione avviene per gradoni. Essi vengono sagomati conformemente alla disposizione geometrica delle bancate e degli strati naturali. Normalmente si cerca di provocare il distacco di blocchi appartenenti a un'unica bancata o a un insieme di strati. L'estrazione non avviene con l'utilizzo di esplosivi onde evitare di provocare un'eccessiva frantumazione della roccia e quindi un considerevole aumento dello scarto. Si preferisce ricorrere all'abbattimento con mezzi meccanici quali martelli pneumatici o escavatori a benna. In fase di distacco del materiale si cerca di mantenere integre il più possibile le bancate. I blocchi separati dalla sede naturale vengono portati sul piazzale di cava ove sono sottoposti a una lavorazione preliminare. Dai blocchi di grosse dimensioni è possibile ricavare lastre per pavimentazioni o colonne per porticati; in alternativa il materiale viene suddiviso con trance in blocchetti in seguito lavorati manualmente da scalpellini e utilizzati per murature o rifiniture. Il fonte di cava, una volta ultimata la coltivazione, viene recuperato con stesura di terreno vegetale e successiva messa a dimora di specie arboree sui gradoni e inerbimento mediante idrosemina sulle pareti delle scarpate.


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